Questi che
di Giampaolo Simi
Questi che l'Italia è il paese che amo, e siccome sono un romantico che
non mescola affetti e interessi, i soldi li tengo in Svizzera.
Questi che per governare un popolo di furbi come gli italiani ci vuole il più
furbo di tutti.
Questi che non vi immaginereste mai per chi voto, e poi il voto è segreto.
Questi che hanno votato DC per non far governare i comunisti e, ora che i comunisti non ci sono più, ne sentono così tanto la mancanza che continuano a votare uno che li difende dai comunisti.
Questi che hanno votato DC e non hanno mai fatto governare i comunisti,
e che ora votano Pdl perché il malgoverno dei comunisti ha rovinato
l'Italia.
Questi che se direi tutto quello che sapessi sui partigiani...
Questi che la sinistra aumenta sempre le tasse ma se tanto la fattura non le
serve, signora, le faccio uno sconto di cento euro.
Questi che io non lo pago il passo carrabile, ma davanti al mio cancello
non ci parcheggia nessuno lo stesso, scommettiamo?
Questi che io lo pago il passo carrabile e quindi sul marciapiede davanti al
mio cancello se voglio ci metto anche il ponte levatoio, io, e due dissuasori
in ghisa con la testa di leone, che li fa la fabbrica di mio cugino e secondo
com'è me li faccio anche rimborsare dal comune come arredo urbano, che
il sindaco era a scuola con me.
Questi che i politici sperperano i soldi dei cittadini per le loro clientele
(meno il mio amico sindaco).
Questi che al seggio non hanno fatto passare avanti una signora
novantenne quasi cieca perché si chiama Rita Levi Montalcini e ha
sostenuto il governo Prodi.
Questi che a diventare famoso perché uno è bravo sanno fare tutti, il
difficile è non sapere fare un cazzo di niente e farsi pagare per stare tutti i
giorni in televisione.
Questi che nel mio navigatore satellitare io ci posso settare anche la voce di
Moana, Bombolo o Padre Pio, senti là che roba, bestiale.
Questi che io sono credente, praticante quando posso (Pasqua e Natale,
ndr), però ho un rapporto tutto mio, molto profondo, con la religione che
secondo me deve essere un fatto personale e quindi non capisco proprio
che noia dia ai comunisti e agli islamici il crocifisso nelle scuole.
Questi che Ratzinger è un teologo raffinatissimo ma sinceramente Papa
Woityla era un'altra cosa, nel senso che, come dire, era meno tedesco.
Questi che io sono per la difesa della vita, ma le donne in carriera che si
svegliano e vogliono un figlio a quarant'anni, che vadano pure a inseminarsi
in Spagna, tanto i soldi ce l'hanno.
Questi che io sono per la famiglia tradizionale a ogni costo, anche a quello
di mantenere una moglie e una ganza.
Questi che io non sono razzista, lo so che perfino fra i marocchini ci
possono essere delle persone per bene.
Questi che io non ce l'ho con i gay, basta che non lo diano troppo a
vedere.
Questi che la mafia non esiste.
Questi che la mafia tanto esisterà sempre. Tanto vale non far governare i
comunisti.
Tutti questi, nell'anno 2008, sono la maggioranza degli elettori votanti
italiani.
Amen.
Battere Berlusconi
di Nicola Quatrano
L’argomento è penoso perché tutti sappiamo che vincerà, ma l’idea di ritrovarci Berlusconi come presidente del consiglio è davvero difficile da digerire. Io penso che sia importante fare tutto il possibile per evitarlo e credo che per questo motivo sia importante votare per la Sinistra Arcobaleno, soprattutto al Senato.
Se avrai la pazienza di leggere le poche righe che seguono, cercherò di spiegare il mio punto di vista.
1° motivo
L’obiettivo politico di Veltroni non è quello di battere Berlusconi. Se questo fosse stato, ci avrebbe pensato 1000 volte prima di distruggere l’Unione. Per quanto disastrata e per molti versi improponibile, l’alleanza di tutte le forze di centro sinistra rimane l’unico strumento capace di raggiungere un risultato elettorale significativo o, quanto meno, di preparare una opposizione forte al governo della destra.
L’obiettivo politico di Walter Veltroni è, in realtà, solo quello di accordarsi con Berlusconi per fare le riforme istituzionali. Per modificare la Costituzione e per trasformare l’Italia in una specie di America dove ci sia posto solo per due partiti. Un obiettivo non utile all’Italia, ma solo al nuovo partito democratico, che sogna di monopolizzare il mercato politico del centro sinistra. Pur di raggiungere questo risultato, Veltroni ha frantumato le alleanze, depresso gli umori dell’elettorato di sinistra, oggi rassegnato ad una sconfitta inevitabile, non ha esitato a consegnare l’Italia alla vittoria della destra.
2° motivo
Il sistema elettorale prevede, al Senato, uno sbarramento dell’8%. Questo significa che i partiti che non raggiungeranno questo risultato vedranno i loro voti distribuiti tra gli altri partiti che hanno invece superato la soglia.
Se la Sinistra Arcobaleno non superasse lo sbarramento dell’8%, parte dei suoi voti andrebbe a rimpinguare il paniere di seggi di Berlusconi. Se lo superasse, tutti i suoi voti sottrarrebbero seggi a Berlusconi. Mi sembra un ottimo motivo per votare, soprattutto al Senato, la Sinistra Arcobaleno. Contribuire al raggiungimento della soglia dell’8% è un modo di impedire che anche un solo voto contro Berlusconi vada perduto.
3° motivo
Veltroni assomiglia a Berlusconi. L’Italia che vuole costruire somiglia a quella che piace a Berlusconi. Niente questioni, niente conflitto: solo un monarca (buono?) che pensa a tutto e che risolve tutto.
E’ l’Italia della televisione, delle semplificazioni, della manipolazione della realtà a profitto del più forte. La differenza tra Veltroni e Berlusconi è quella che corre tra RAI e Mediaset: la prima è un poco meno indecente della seconda, ma questo è tutto!
Il primo atto politico di Veltroni leader del PD è stata la richiesta di un raid distruttivo della polizia contro un’incolpevole comunità romena, come rappresaglia militare per la barbara uccisione di Giovanna Reggiani. Poi ha scoperto che il conflitto di interessi tra datori di lavoro e lavoratori è finito. Racconta che l’impresa dà da mangiare sia al padrone che ai suoi operai, quindi stanno tutti nella stessa barca e bisogna che remino insieme.
Però uno comanda e gli altri muovono i remi (e questa è già una prima – non irrilevante – differenza) e la torta continua ad essere unica, così l’aumento dei salari comporta la contrazione del profitto e viceversa. E la flessibilità del lavoro significa sacrificio per il dipendente e opportunità invece per l’azienda, come l’aumento dei ritmi, che significa rischio di incidente mortale per chi lavora e maggiore competitività dal punto di vista di chi dirige.
Il PD ha candidato insieme un operaio della Thyssen e il presidente della Federmeccanica Massimo Caleano, ma sarà quest’ultimo a diventare ministro, non il primo.
E, tra parentesi, con un programmino davvero appetibile: secondo Calearo, infatti, Guardia di Finanza e ispettori del lavoro devono fare come in Slovacchia, dove le ispezioni alla sua fabbrica sono precedute da una cortese telefonata di preavviso.
A me sembrano motivi sufficienti per votare l’unica sinistra che rimane, per quanto disastrata e poco appetibile.
La sinistra, a differenza di Veltroni, è quella parte politica che pensa che il mondo, cosi come è, sia ingiusto e debba essere cambiato.
Spero che anche tu voglia rifletterci prima del 13 e 14 aprile
Un voto utile il 13 e 14 Aprile? SI, ma quale?
NO alla destra di Berlusconi. Il perché è superfluo!
NO al PD perché Veltroni ha fatto un minestrone con dentro tutto e il contrario di tutto: dall’operaio sopravvissuto della Thissen, a Calearo, il “falco confidunstriale” di Federmeccanica per il quale il “Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro” varato nei giorni scorsi dal Governo, è da osteggiare e “di ridurre la precarietà sul lavoro non se ne deve nemmeno parlare”; Dai sindacalisti che hanno fatto fuoco e fiamme per la difesa dell’art.18, al prof. Ichino che vive con l’assillo dell’art.18 da cancellare per rendere mano libera alle aziende di licenziare come e quando vogliono.
NO al PD perché anche sul fisco accoglie il programma della Confindustria (non riduzione delle tasse per i redditi da lavoro e pensione ma riduzione generalizzata delle aliquote, quindi anche per i ricchi e gli evasori). In sostanza, “volemosi bene” dal momento che lavoratori e imprenditori - secondo Veltroni – sono uguali e stanno tutti sulla stessa barca. L’unica differenza che sfugge a Veltroni è che quando la barca va a gonfie vele c’è chi sta a sollazzarsi sul ponte di comando e chi, pur sudando sette camice, non ce la fa ad arrivare a fine mese; quando la barca affonda per i padroni ci sono sicure scialuppe di salvataggio, mentre per la truppa (i lavoratori) bene va se c’è un salvagente mezzo sgonfio, a testa. Con questa logica del “volemosi bene veltroniano” per chi s’alza la mattina e va a “sgobbare” c’è davvero da stare poco tranquilli.
E poi, che dire della Laicità del PD ? La sola ipotesi di far venire Zapatero (uno che di laicità se ne intende davvero) alla manifestazione conclusiva della campagna elettorale del PD, ha reso ancora più evidente la straripante forza di cui dispone il potere clericale all’interno di questo partito, essendo riuscito ad imporre l’immediato dietro front, senza alcuna possibilità di replica, a chi aveva solo ipotizzato tale presenza,.
SI alla Sinistra Arcobaleno
perché la Sinistra Arcobaleno non chiede la “luna nel pozzo” ma vuole semplicemente battersi per dare attuazione a quanto previsto dalla nostra Costituzione Repubblicana ed Antifascista
SI alla Sinistra Arcobaleno perché è l’unica che senza incertezze dichiara da che parte vuole stare:
- dalla parte dei più deboli, dei lavoratori e delle lavoratrici, dei pensionati e dei giovani, per mantenere viva la prospettiva di una vita meno precaria e incerta. COME? Con la piena applicazione dell’articolo 3 della Costituzione: E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che… impediscono il libero sviluppo della persona umana…
- per ottenere il rispetto della laicità dello Stato. COME? Con la piena applicazione dell’articolo 7: Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
- per contribuire alla pace nel mondo.COME? Con la piena applicazione dell’articoli 11 della Costituzione: L’Italia ripudia la guerra… come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.
- per garantire la democrazia contro le trame, occulte (P2) e palesi (corpi speciali). COME? Con la piena applicazione dell’articolo 18: Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.
- per assicurare a tutti i lavoratori condizioni minime di esistenza. COME? Con la piena applicazione dell’articolo 36: Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione… sufficiente ad assicurare un’esistenza libera e dignitosa.
La COSTITUZIONE nata dalla Resistenza VA APPLICATA e
NON STRAVOLTA come intendono fare sia Veltroni che Berlusconi.