Avevamo raggiunto i 1000 contatti in soli due giorni, e tantissimi post. Qualcuno però ha voluto censurarci (effetto dell'accesso libero) e ci ha cancellato il blog, noi lo abbiamo riaperto! Abbiamo trovato un modo per garantirci che nessun post venga cancellato. DOVETE ACCEDERE DA SPLINDER CON USER: NONVOTOBERLUSCONI2 e PW: NOBERLUSCONI2 una volta loggati sulla colonnina di destra troverete l'accesso a IONONVOTOBERLUSCONI. E potrete di nuovo postare quello che volete, provare a vincere un biglietto di treno per arcore per andare a dire a B. cosa davvero non sopportate di lui e avere l'attestato di antiberlusconiano doc. se sei su splinder puoi accedere senza passare per iononvotoberlusconi2. manda una mail a cultura@triciclisti.it , sarai invitato alla community del blog e potrai postare direttamente dal tuo accesso.
da un'idea di TRICICLISTI
1. qui scarichi il banner da inserire nel tuo blog
2. mettiamo tutti un cartello sul nostro mezzo di trasporto.
3. qui scarichi la cartolina elettronica
visitato *loading* volte
Taglio Irpef, il 60 per cento degli italiani non vedrà un euro
Una prima verità. Una verità ufficiale e certificata dal governo. A rivelarla è la relazione tecnica che accompagna l’emendamento alla Finanziaria presentato al Senato. I numeri, dunque, numeri che anche Berlusconi e soci non possono nascondere.
Il taglio delle tasse riguarderà soltanto il 40,7 per cento dei contribuenti, in tutto 15,6 milioni di persone. Non pochi, certo, ma cosa dirà il restante 59,3 per cento, 22,7 milioni di persone che non vedranno un euro? E cosa diranno quei malcapitati 13mila che, invece di guadagnarci, dovranno pagare 50 euro in più all’anno? Difficile che la propaganda governativa li commuova.
Il risparmio medio di imposta pro-capite sarà di circa 369 euro, il che naturalmente vuol dire che sarà superiore a quella cifra per i pochi ricchi e inferiore per gli altri. Ovvero ampiamente riassorbito dai tagli ai servizi e dall’aumento delle altre imposte.
Fonte: www.unita.it
Sulla scia di Indymedia...
"PROCURA DELLA REPUBBLICA
Presso il TRIBUNALE di ROMA
SITO SOTTOPOSTO A SEQUESTRO PREVENTIVO D'URGENZA"
Questa che vedete riprodotta qui e' la odierna pagina web iniziale dei siti www.lavorivariabili.it e "redlab", pagine dedicate dalla Federazione RdB/CUB al lavoro precario. Da questa mattina, 22 novembre 2004 le pagine sono state oscurate dalla Polizia Postale di Arezzo su ordine della Procura della Repubblica di Roma senza che ne sia stata data motivazione alcuna ne' alla RdB/CUB ne' a chi gestisce le pagine.
Da oltre un anno i due siti della RdB/CUB (www.lavorivariabili.it e www.lavorivariabili.it/redlab) svolgono un lavoro di informazione sulla realtà del lavoro precarizzato. I due siti sono complementari: "lavorivariabili" si occupa di notizie di carattere propriamente sindacale e di tutela, mentre invece "redlab reddito-lavori" e' dedicato soprattutto alle notizie e documenti sulle iniziative di lotte contro la precarieta' e per il reddito sociale. Entrambi i siti hanno un notevole numero di accessi, considerato che trattano notizie in continuo aggiornamento e di questioni di carattere specifico difficilmente reperibili altrove e in maniera così plurale.
Numerosissimi i lavoratori che si rivolgono alla nostra redazione per consulenze, informazioni e consigli sui vari diritti o per denunciare situazioni di sfruttamento e oppressione.
Un grave atto di intimidazione, di violazione del diritto all’informazione, di attacco alle liberta' sindacali in generale che arriva a poche ore dallo straordinario risultato nelle RSU del pubblico impiego, in cui la RdB/CUB ha chiamato al voto anche i precari che non ne avevano diritto e a pochi giorni dalla riuscitissima manifestazione nazionale per il diritto al reddito del 6 novembre.
Roma, 22 novembre ’04
La Federazione nazionale RdB/CUB
Qui la cache dell'homepage di www.lavorivariabili.it
http://216.239.59.104/search?hl=en&lr=&q=cache%3Ahttp%3A%2F%2Fwww.lavorivariabili.it%2Fredlab&btnG=Search
Chi dice che siamo al regime è un comunista-disfattista-paranoico.
"Arrivano le manette per i giornalisti scomodi al governo, contrari alla
guerra e critici sulla missione in Iraq. Su proposta del centrodestra il
Senato ha infatti approvato ieri una «riforma» del codice penale militare
che prevede tra l'altro pene gravissime e lunghe detenzioni per i
giornalisti che scriveranno articoli sulle missioni militari, compresa
quella in corso a Nassiriya. L'iniziativa della maggioranza di governo sta
già provocando proteste e suscitando polemiche.Il segretario della
Federazione della Stampa italiana, Paolo Serventi Longhi, parla di «misura
gravemente lesiva dell'indipendenza e dalla libertà dell'informazione".
(Continua...)
www.reporterassociati.org
Tessera "Amici di Emergency" anno 2005
E' iniziata la campagna di tesseramento per l'anno 2005.
I sostenitori di Emergency che desiderano ricevere la tessera possono
richiederla inviando un contributo minimo di 20 euro tramite conto
corrente postale n. 28426203 oppure on-line dal sito www.emergency.it;
in entrambi i casi indicare nella causale "tessera 2005".
Ricordatevi di inserire tutti i vostri dati (nome e cognome, via, cap,
città e provincia) sia sul bollettino postale che sul form per la
donazione on-line.
Ulteriori informazioni sul sito www.emergency.it nella sezione "come
aiutarci" o telefonando al numero 02-881881
oggi
ottobre 2009
agosto 2009
marzo 2009
gennaio 2009
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
luglio 2005
giugno 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004